Bonifiche Intercettazione Ambientale in Auto

Bonifiche Intercettazione Ambientale in Auto

La facilità con cui si possono reperire strumenti atti ad intercettare conversazioni è molto elevata. Con un minimo di pratica non è difficile installare queste apparecchiature che attualmente sono di dimensioni veramente ridotte e molto efficienti in termini di portata e durata.

In particolare, l’installazione a bordo di automezzi può risultare molto efficace data la facilità con cui si può occultare una microspia tra tutti i componenti di un’auto.

Inoltre, l’abitacolo di un’auto ci costringe a parlare o telefonare proprio in quel punto e quindi le conversazioni, al contrario di un ufficio o un appartamento, risulteranno più chiare. La sensazione di riservatezza che la nostra automobile ci può dare è un mito che purtroppo dobbiamo sfatare.

Ecco dunque l’importanza delle bonifiche: l’operazione di bonifica elettronica consiste nell’accertare l’eventuale presenza di microspie in abitazioni, aziende o autovetture e richiede pertanto una competenza tecnica unitamente a quella puramente investigativa.

Ovviamente l’operazione di bonifica (cosiddetta di “difesa”) è più complessa rispetto quella definita di “attacco”, ovvero di applicazione di microspie, attività che ricordiamo (come già ampliamente trattato nelle sezione “bonifiche ambientali e telefoniche”) essere legale solo se ordinata da un Pubblico ministero, per tanto è essenziale affidarsi ad un’agenzia altamente qualificata e competente, data la complessità dell’operazione.

Le microspie ambientali per auto

L’autovettura in particolare, subisce le conseguenze di una normativa ambigua in alcuni punti, ed è per questo spesso preferita da chi vuole intercettare qualcuno, senza però rischiare la pena prevista per il reato stabilito dall’articolo 615-bis del codice penale.

Per un vizio di forma o forse per un intenzione volontaria del legislatore, l’articolo di cui sopra, che stabilisce la reclusione da sei mesi fino a quattro anni per chi si procura indebitamente immagini o notizie, limita la fattispecie ai luoghi indicati dal’articolo 614, ovvero privata dimora o domicilio e l’autovettura non rientra nella nozione di privata dimora.

Dunque la conversazione che si svolge all’interno dell’abitacolo, quando esso si trova sul luogo pubblico, equivale ad una normale conversazione che si compie in luogo pubblico e dunque udibile, almeno potenzialmente, da chiunque.

Abbiamo già menzionato (nella sezione “bonifiche ambientali e telefoniche”) la differenza tra intercettazioni e registrazioni, ed abbiamo visto che chiunque può registrare una conversazione di cui è parte attiva, è qui importante aggiungere che quando la conversazione avviene in luogo pubblico la possibilità di registrare la conversazione appartiene anche alle terze persone; da questa strana contraddizione normativa si deduce che ascoltare e registrare quanto detto, all’interno di un auto è lecito, quando questa si trovi in luogo pubblico.

A conferma di ciò, una sentenza della Cassazione penale, la nr. 28251 del 2009, ha stabilito che “spiare l’ex fidanzata con un cellulare nascosto nell’auto della donna non costituisce un’interferenza illecita nella sua vita privata, in quanto l’autovettura non rientra nella nozione di privata dimora”.

Diversa è l’ipotesi in cui, attraverso programmi appositi si spiano le comunicazioni telefoniche, cosa assolutamente illegale. Nel 2010, a Bolzano, il giudice ha dichiarato illecito l’utilizzo di “Polifemo”, un programma in grado di trasmettere i messaggi inviati e ricevuti ad un’altra utenza telefonica, un vero e proprio “occhio” sul telefono cellulare. La sentenza colpì sia l’investigatore privato che la sua cliente, la quale aveva commissionato di controllare il telefono del marito, l’accusa è stata quella di “installazione di apparecchiature atte ad intercettare o impedire conversazioni telefoniche”.

Risultata evidente l’importanza di affidarsi ad agenzie investigative professionali e competenti, per evitare di commettere, magari in maniere del tutto inconsapevole, delle azioni che configurino un reato penale.

Difendervi però è possibile.

La tecnologia infatti si sviluppa anche nel settore delle bonifiche e noi della Tony Ponzi Investigazioni abbiamo organizzato uno specifico settore, date le notevoli richieste, per effettuare questo tipo di servizio.

Le vostre comunicazioni saranno al sicuro solo se voi lo vorrete, vi aspettiamo per illustrarvi quanto potremo fare per voi e per la tutela della vostra privacy.