Infedeltà coniugale e addebito della separazione

L’infedeltà coniugale è una della più grandi paure all’interno di una coppia: il pensiero che tuo marito, o tua moglie, possa avere una relazione segreta con un’altra persona, ti procura ansia e dispiacere, e provoca il crollo di quella fiducia e di quel rispetto che sono indispensabili per mantenere saldo un matrimonio. Viviamo in un’epoca in cui le comunicazioni sono estremamente facilitate dalla tecnologia e la conoscenza di persone nuove è diventata la cosa più facile del mondo. Se in passato si trovavano occasioni di incontro solo al lavoro, o uscendo con gli amici, oggi è sufficiente accendere il proprio personal computer e avere accesso ai social, iniziando conoscenze virtuali, che molto spesso diventano reali. Sono diventati molto più frequenti anche le trasferte di lavoro, che consentono ai coniugi di allontanarsi da casa, anche per giorni, regalando le più svariate occasioni di incontro e tradimento. Ma cosa accade al coniuge tradito? Molto spesso non si accorge di nulla e va avanti pensando che tutto vada bene, ma quando il tarlo del sospetto comincia a scavarti dentro, è impossibile continuare a mantenere un rapporto stabile e tranquillo. Cominci a sospettare del coniuge che passa troppo tempo al telefono o al computer, anche nelle ore notturne, o che viaggia troppo e si ferma fuori più del dovuto.

L’incertezza rende insicuri e rovina le giornate, moltiplicando dubbi e sospetti; la sola cosa che ti resta da fare è toglierti i dubbi e scoprire la verità, qualunque essa sia, anche per evitare che una data situazione possa degenerare e portare a conseguenze tragiche, che troppo spesso apprendiamo dalla cronaca. Ma come fare per scoprire se i dubbi sono realtà? E soprattutto, una volta scoperto il tradimento, come portare davanti a un giudice le prove certe? Fortunatamente, la normativa ritiene ammissibili le prove di infedeltà coniugale raccolte dagli investigatori privati, avendo questi le giuste competenze richieste. Il tradimento deve essere provato da personale altamente qualificato ed esperto,in grado di offrire, anche, un supporto psicologico, molto prezioso per chi si trova ad affrontare una delusione devastante.

Cosa dice la Legge

Secondo la Legge in vigore, l’infedeltà risulta essere una violazione dei doveri del matrimonio, che lede il decoro e l’onorabilità del coniuge tradito; può essere considerato tradimento, inoltre, il comportamento del coniuge che nasconde fatti importanti che riguardano la vita matrimoniale, e, persino, il tradimento "virtuale". L’infedeltà, tuttavia, non è sufficiente a causare l’interruzione del matrimonio: è necessario che il fatto rappresenti la causa dell’avvenuta crisi matrimoniale, e che sia questa causa a rendere impossibile il protrarsi della convivenza fra i coniugi, anche in base al grave pregiudizio che arrecherebbe ai figli. La stessa infedeltà non potrebbe risultare causa della fine del rapporto di coppia, se fra i coniugi preesistesse una situazione già compromessa. In fase di separazione, il giudice dovrà stabilire a chi va la responsabilità della fine del matrimonio, per poter attribuire a questi l’addebito, che comporta conseguenze piuttosto rilevanti: il coniuge a cui è stato attribuito l’addebito, perderà il diritto all’assegno di mantenimento e potrà, anche, essere ritenuto debitore di un risarcimento, a seconda della gravità del fatto. Il coniuge tradito dovrà, comunque, dimostrare che non esisteva alcun problema prima del tradimento, che possa avere reso incompatibile il rapporto di coppia, e provare, senza alcun dubbio, la violazione del coniuge al dovere di fedeltà. Da notare, comunque, che anche un comportamento pregiudizievole e offensivo, che possa causare gravi e palesi sospetti di infedeltà nell’ambiente in cui vivono i coniugi, potrebbe essere considerato tale da causare l’addebito nei confronti del responsabile.

Le attività dell’investigatore privato

L’investigatore privato, incaricato di scoprire la verità, si avvale di tecniche particolari per svolgere il suo delicato lavoro. Se cerchi un buon professionista, diffida, innanzitutto, di chI utilizza microspie e microcamere, ad uso illecito per riprendere qualcuno: questi dispositivi possono essere utilizzati solamente dalle forze dell’ordine, che sono autorizzate a intercettare conversazioni in luoghi privati; il loro utilizzo rappresenta un reato penale, punibile fino a quattro anni di reclusione. La registrazione, invece, da parte di una persona che è presente e attiva nella conversazione, è del tutto lecita. Rivolgiti a personale qualificato che, con competenza e riservatezza, ti verrà incontro ascoltandoti con cura e attenzione, raccogliendo tutte le informazioni e analizzando la situazione in tutte le sue sfaccettature, per adottare la soluzione migliore del caso. Tramite strumenti altamente tecnologici e all’avanguardia e, soprattutto, con un’infinita pazienza, uno sviluppatissimo sesto senso e il notevole intuito dato dagli anni di esperienza, il buon investigatore saprà dare risposta a tutti i tuoi dubbi. I risultati saranno garantiti solo dalla massima serietà e riservatezza.

Tony Ponzi Investigazioni, agenzia sita a Roma e Pescara, con i suoi 60 anni di esperienza, ti può offrire questo tipo di aiuto, essendo un prezioso punto di riferimento per quanto riguarda le indagini per infedeltà coniugale. Con il suo impeccabile servizio risolverà il tuo problema, consentendoti, in caso di separazione per tradimento, di attribuire l'addebito al tuo coniuge fornendo prove inconfutabili e soprattutto lecite.

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